Nella capitale Sao Tomé, come in tutta l’isola, l’architettura è tipica coloniale. La storia parla attraverso le costruzioni dei monumenti, delle case e delle chiese.
I portoghesi durante la colonizzazione costruirono inoltre in ogni piantagione delle Roçe, fattorie coloniali, per controllare il lavoro degli schiavi.
Ora la maggior parte di queste imponenti costruzioni sono abbandonate e stanno mano a mano scomparendo sotto le interperie climatiche o mangiate dalla vegetazione. Visitare almeno una di queste Roçe è però una tappa d’obbligo anche per capire la storia dell’isola. Tra le più importanti: Roça Agostinho Neto, Roça Ribeira Peixe, Roça Sao Joao, Roça Agua Izé e Roça Bombaim.
Per entrare a Sao Tomé e Principe è necessario avere il visto prima dell’arrivo.
Bisogna richiedere il visto all’Ambasciata e ha validità di 30 giorni. Per ottenere il visto bisogna avere un passaporto con validità residua di almeno sei mesi e il biglietto aereo di andata e ritorno o di proseguimento del viaggio.
Per informazioni sul visto contattare:
Consolato onorario di Sao Tomé e Principe in Italia
Tel. 06 4782 – 3867
Fax 06 4983 – 0692
Via Cavour 44, 00184 Roma
oppure contattare in Belgio l’Ambasciata di Sao Tomè e Principe competente per l’Italia:
Ambassade Sao Tomé and Principe
av. de Tervueren 175
B-1150 Woluwe-Saint-Pierre
Tel. 0032-2-7348966
Fax 0032-2-7348815
e-mail: ambassade.sao.tome@skynet.be
Per entrare nel paese è obbligatoria la vaccinazione contro la febbre gialla, all’ingresso del paese verrà chiesto il libretto delle vaccinazioni. Per la vaccinazione rivolgersi all’ASL di competenza.
Tra le vaccinazioni consigliate anche difterite e tetano, epatite virale A, epatite virale B e tifo.
Il clima di Sao Tomé e Principe è tropicale, quindi ha due stagioni quella secca e quella delle piogge.
Il periodo migliore va da maggio a settembre (stagione secca).
Il resto dell’anno, da ottobre ad aprile, è molto caldo, decisamente umido e piove spesso (stagione delle piogge).
Le temperature non sono mai inferiori ai 20°C.